Il panorama energetico per le Piccole e Medie Imprese sta attraversando una fase di profonda trasformazione, dove la sostenibilità non è più solo una scelta etica, ma un asset strategico per la competitività. In questo contesto, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha introdotto il Bando Impresa Sostenibile 2026, un’iniziativa volta a sostenere finanziariamente le transizioni green delle realtà produttive locali.
Per i CEO e gli Energy Manager, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per abbattere i costi di investimento in tecnologie cruciali come il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, migliorando al contempo il rating ESG dell’organizzazione.
Indice dei contenuti
- Cos’è il Bando Impresa Sostenibile 2026
- Soggetti beneficiari e requisiti territoriali
- Misura A: Investimenti energetici e fotovoltaico
- Misura B: Certificazione ISO 50001
- Premialità e criteri di valutazione
- Modalità e termini di presentazione della domanda
- Come Fotovoltaico Industriale supporta la tua impresa
- FAQ – Domande Frequenti
Cos’è il Bando Impresa Sostenibile 2026
Il Bando Impresa Sostenibile 2026 è uno strumento agevolativo promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi che mette a disposizione un fondo di 1 milione di euro per incentivare l’efficientamento energetico e l’adozione di fonti rinnovabili.
A differenza di altre misure puramente basate sul credito d’imposta, come la Transizione 5.0, questa iniziativa offre un contributo a fondo perduto diretto, permettendo un recupero immediato della liquidità investita. Il bando si articola in due linee di intervento: la Misura A, focalizzata sugli impianti e le tecnologie, e la Misura B, dedicata ai sistemi di gestione dell’energia.
Soggetti beneficiari e requisiti territoriali
L’agevolazione è rivolta esclusivamente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI). Per poter accedere ai contributi, l’impresa deve possedere una sede operativa iscritta e attiva presso il Registro delle Imprese della circoscrizione territoriale di Milano, Monza Brianza o Lodi.
È fondamentale sottolineare che l’intervento deve essere realizzato presso la sede locale indicata nella domanda. Inoltre, l’azienda deve risultare in regola con il versamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi (DURC), requisiti standard ma imprescindibili per la validità della richiesta.
Misura A: Investimenti energetici e fotovoltaico
La Misura A rappresenta il cuore tecnologico del bando, mirata alla riduzione dei consumi e all’autoproduzione energetica.
Spese ammissibili e massimali
L’intensità dell’agevolazione per questa misura è pari al 50% delle spese ammissibili, a fronte di un investimento minimo di € 10.000. Il contributo massimo erogabile è di € 50.000 per singola impresa.
Tra le voci di spesa finanziabili rientrano:
- Impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonte solare.
- Sistemi di accumulo (BESS) per ottimizzare l’autoconsumo.
- Pompe di calore ad alta efficienza per la climatizzazione industriale.
- Interventi di relamping LED per l’illuminazione di capannoni e uffici.
- Sistemi di domotica e software per il monitoraggio dei carichi energetici.
- Consulenze tecniche e formazione specifica (quest’ultima fino al 30% del totale).
Focus: Fotovoltaico e sistemi di accumulo
Per un’azienda manifatturiera o logistica, l’integrazione di un impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo costituisce la strategia più efficace per mitigare la volatilità dei prezzi dell’energia. Il Bando Impresa Sostenibile 2026 riconosce queste tecnologie come pilastri della transizione, permettendo di finanziare non solo i moduli e gli inverter, ma anche le opere murarie e impiantistiche correlate, a condizione che le spese principali rappresentino almeno il 70% del progetto complessivo.
Misura B: Certificazione ISO 50001
La Misura B si focalizza sulla governance energetica. La certificazione ISO 50001 rappresenta lo standard internazionale per i Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE) e permette alle aziende di stabilire processi sistematici per migliorare continuamente le proprie prestazioni energetiche.
In questo caso, il bando offre un contributo a fondo perduto molto elevato, pari al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di € 3.000 e un tetto massimo di € 20.000. Sono inclusi i costi di consulenza, audit energetici e le spese dell’ente certificatore. È previsto inoltre un bonus forfettario del 15% per coprire i costi del personale interno dedicato al progetto, fino a un massimo di € 4.000.
Premialità e criteri di valutazione
La procedura di assegnazione è di tipo “a sportello valutativo”. Ciò significa che le domande verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo, ma dovranno comunque raggiungere un punteggio minimo di qualità tecnica.
Esistono tuttavia dei fattori di premialità che possono aumentare le probabilità di successo e il punteggio in graduatoria:
- Rating di Legalità: Il possesso del rating rilasciato dall’AGCM.
- Certificazione Parità di Genere: Il possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022.
- Ambito ESG: L’obbligo di presentare il report ESGpass funge da base di valutazione per la maturità sostenibile dell’impresa.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart Infocamere. La finestra temporale per l’invio è così definita:
- Apertura: 3 giugno 2026, ore 10:00.
- Chiusura: 3 settembre 2026, ore 10:00.
Data la dotazione limitata di 1 milione di euro e la natura della procedura a sportello, è consigliabile predisporre tutta la documentazione tecnica e i preventivi con largo anticipo per garantire l’invio nei primi minuti di apertura. Gli interventi della Misura A dovranno essere conclusi entro il 15 luglio 2027, mentre per la Misura B la scadenza è fissata al 31 ottobre 2027.
Come Fotovoltaico Industriale supporta la tua impresa
Fotovoltaico Industriale, con la sua esperienza ventennale nel settore delle rinnovabili per le PMI, si pone come partner tecnico per le aziende che intendono partecipare al Bando Impresa Sostenibile 2026.
La nostra consulenza non si limita alla fornitura dei componenti, ma comprende:
- Audit preliminare: Valutazione dei fabbisogni energetici per dimensionare correttamente l’impianto.
- Progettazione custom: Sviluppo di soluzioni tecniche che massimizzano il punteggio del bando e il ROI aziendale.
- Supporto documentale: Fornitura di preventivi dettagliati e relazioni tecniche conformi ai requisiti della Camera di Commercio.
- Installazione “chiavi in mano”: Gestione completa del cantiere, dal collaudo alla manutenzione programmata.
Investire oggi in un impianto da 100kW o superiore attraverso questi incentivi permette di dimezzare i tempi di ammortamento, garantendo stabilità finanziaria e un posizionamento di mercato allineato alle direttive europee.
FAQ – Domande Frequenti
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
Sì, il contributo del Bando Impresa Sostenibile 2026 è cumulabile con altri incentivi pubblici (come il credito d’imposta Transizione 5.0), a patto che la somma totale delle agevolazioni non superi il 100% delle spese sostenute e nel rispetto del regime de minimis.
Cosa si intende per spese correlate per la Misura A?
Si riferisce a tutte le opere murarie, impiantistiche e di sicurezza necessarie per l’installazione dei sistemi energetici. Queste spese non possono però superare il 30% del totale del progetto.
Posso partecipare se ho la sede legale a Roma ma la sede operativa a Milano?
Sì, il bando richiede che la sede operativa dove avviene l’intervento sia iscritta alla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. La sede legale può trovarsi altrove.
È obbligatorio il sistema di accumulo per gli impianti fotovoltaici?
No, non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato e pienamente incentivato al 50%. L’integrazione di batterie permette di utilizzare l’energia prodotta anche durante i picchi serali o in assenza di sole, migliorando l’efficienza complessiva.
Cos’è il report ESGpass richiesto?
È un documento di autovalutazione sulla sostenibilità ambientale, sociale e di governance dell’impresa. Deve essere allegato alla domanda come prova dell’impegno dell’azienda verso modelli di business sostenibili.
